Agevolazioni Fiscali 2026
Agevolazioni 2026: le principali novità su Iperammortamento e Credito ZES Unica
Antares S.r.l.
3/13/20262 min read


Agevolazioni 2026: le principali novità su Iperammortamento e Credito ZES Unica
La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti cambiamenti nel sistema di incentivi per l’acquisto di beni strumentali. Il precedente modello basato sui crediti d’imposta viene sostituito da un ritorno potenziato dell’Iperammortamento, accompagnato dal rifinanziamento del Credito d’Imposta ZES Unica per gli investimenti nel Mezzogiorno.
Un’evoluzione che mira a sostenere la competitività delle imprese e a favorire la transizione tecnologica ed energetica.
1. Il nuovo Iperammortamento 2026 (ex Industria 4.0)
Dal 1° gennaio 2026, il credito d’imposta per la transizione tecnologica viene sostituito da una maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile. Il beneficio non passa più attraverso la compensazione in F24, ma si traduce in una riduzione diretta della base imponibile IRES/IRPEF, con un impatto fiscale immediato.
Beni agevolabili
Rientrano nell’agevolazione:
macchinari e impianti avanzati,
software e sistemi interconnessi previsti negli Allegati A e B della Legge 232/2016,
beni prodotti all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE).
Aliquote di maggiorazione
+180% per investimenti fino a 2,5 milioni € (risparmio fiscale stimato: circa 43%)
+100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni €
+50% per la quota tra 10 e 20 milioni €
Versione “Green”
Per gli investimenti che garantiscono un risparmio energetico certificato:
fino a +220% (minimo 3% di risparmio sul sito o 5% sul processo produttivo)
2. Credito d’Imposta ZES Unica 2026–2028
Il Credito d’Imposta ZES Unica viene rifinanziato per sostenere gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise, Abruzzo, oltre alle nuove aree ammesse Marche e Umbria.
Requisiti e vantaggi
Investimento minimo: 200.000 €
Spese ammissibili: macchinari, terreni e fabbricati strumentali (entro il limite del 50% del valore complessivo)
Intensità del bonus: fino al 60% per le piccole imprese in alcune aree del Sud
Scadenza 2026: comunicazione preventiva da inviare tra 31 marzo e 30 maggio 2026
3. Cumulabilità e strategia di investimento
Le imprese possono cumulare:
Iperammortamento
Credito d’Imposta ZES Unica
Nuova Sabatini
A condizione che:
la somma delle agevolazioni non superi il 100% del costo sostenuto,
siano rispettati i limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Conclusione
Le misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 rappresentano un’opportunità concreta per le imprese che intendono investire in innovazione, efficienza energetica e sviluppo territoriale. Una pianificazione accurata consente di massimizzare i benefici fiscali e di rafforzare la competitività aziendale in un contesto economico in continua evoluzione.
